Truffe su WhatsApp nel Regno Unito: come segnalarle e proteggersi

Le truffe su WhatsApp rivolte a chi vive nel Regno Unito sono cresciute moltissimo: chi delinque sfrutta la diffusione della piattaforma per frodi, ricatti e furti d'identità. Sapere come riconoscerle, segnalarle e prevenirle è essenziale per gli utenti britannici. Action Fraud, il servizio nazionale britannico di segnalazione delle frodi, registra aumenti significativi anno su anno dei reati legati a WhatsApp, dalle truffe con impersonificazione di un familiare alle frodi negli investimenti fino alla sextortion. Quello che le rende particolarmente insidiose è che arrivano attraverso una piattaforma usata ogni giorno per comunicare con le persone di cui ci si fida, il che abbassa la naturale diffidenza. Le vittime vanno dagli adolescenti ai pensionati, e le perdite possono essere molto rilevanti.
Questa guida riguarda il Regno Unito. Se ti trovi in Italia, i canali di riferimento sono la Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, con segnalazione dal portale del Commissariato di PS online, la denuncia presso qualsiasi commissariato o comando dei Carabinieri e il 112 per le emergenze.
Le truffe più diffuse nel Regno Unito
La truffa "ciao mamma, ciao papà"
Ha colpito migliaia di famiglie britanniche.
Chi truffa scrive fingendosi un figlio, dice di aver perso o rotto il telefono e di scrivere da un numero temporaneo. Poi chiede un trasferimento di denaro urgente, spesso dichiarando un'emergenza come una bolletta da pagare subito o una spesa medica.
Secondo Action Fraud questa sola truffa ha sottratto alle vittime cifre nell'ordine dei milioni di sterline, con perdite individuali che arrivano a diverse migliaia.
I segnali d'allarme:
- Messaggio da un numero sconosciuto che dice di essere un familiare
- Richiesta urgente di denaro prima che tu possa verificare
- Scuse per non poter chiamare o fare una videochiamata
- Pressione a effettuare in fretta un bonifico
- Insistenza per restare su WhatsApp evitando le chiamate
Le truffe negli investimenti
La frode negli investimenti via WhatsApp è diventata sempre più elaborata.
Criptovalute: finte piattaforme che promettono rendimenti eccezionali su Bitcoin o altre criptovalute. Chi truffa mostra profitti inventati per spingere a investire di più, prima di sparire con i fondi.
Trading sul Forex: finti schemi di trading valutario gestiti tramite gruppi WhatsApp. Sedicenti esperti condividono segnali e storie di successo fasulle per reclutare vittime.
Sblocco anticipato della pensione: si offre a chi vive nel Regno Unito l'accesso ai fondi pensione prima dell'età consentita, cosa illecita e che comporta pesanti conseguenze fiscali. Chi truffa incassa commissioni mentre la vittima si ritrova con le sanzioni.
La Financial Conduct Authority avverte che queste truffe usano spesso i dati di società realmente esistenti, così da apparire legittime.
Le truffe sentimentali
Le truffe sentimentali via WhatsApp costano ogni anno alle vittime britanniche decine di milioni di sterline.
Si creano profili falsi sui siti di incontri, poi si sposta la conversazione su WhatsApp, dove i controlli sono minori. Dopo aver costruito un legame emotivo nell'arco di settimane o mesi, arriva la richiesta di denaro: un'emergenza, il viaggio per venire a trovarti, un investimento, una crisi familiare.
Sono truffe particolarmente devastanti perché alla perdita economica si somma il trauma di una relazione che non è mai esistita.
Il furto dell'account WhatsApp
Chi delinque ruba gli account per truffare i contatti.
Ti viene inviato un codice di verifica dicendo che arriva dall'assistenza di WhatsApp o da un servizio che richiede una conferma. Appena comunichi quel codice, il tuo numero viene registrato sul dispositivo di chi attacca, che prende il controllo dell'account. A quel punto scrive ai tuoi contatti chiedendo denaro, e molti lo inviano credendo di parlare con te.
È una truffa particolarmente efficace proprio perché i messaggi arrivano dall'account autentico di una persona conosciuta.
Le finte consegne
Le notifiche di consegna fasulle via WhatsApp sono aumentate molto.
I messaggi dicono di provenire da Royal Mail, DPD, Evri o altri corrieri e chiedono il pagamento di una piccola somma per ricevere un pacco o riprogrammare una consegna. I link portano a siti falsi che rubano i dati della carta o installano malware.
I corrieri britannici non chiedono mai pagamenti via WhatsApp e non inviano notifiche di consegna attraverso questa piattaforma.
Finti enti pubblici
Chi truffa si finge HMRC, DWP o altri enti pubblici.
I messaggi minacciano azioni legali, mandati d'arresto o la sospensione di un sussidio se non si paga subito. Urgenza e paura servono a impedire qualsiasi verifica.
Gli enti pubblici britannici non contattano mai i cittadini via WhatsApp per questioni fiscali, sussidi o procedimenti. Le comunicazioni legittime arrivano per posta o attraverso i portali ufficiali.
Come segnalare nel Regno Unito
Action Fraud
Segnala tutte le truffe ad Action Fraud, il centro nazionale britannico per frodi e reati informatici:
- Online: dal sito ActionFraud.police.uk, in qualsiasi momento
- Telefono: 0300 123 2040, dal lunedì al venerdì
Action Fraud rilascia un numero di riferimento e trasmette la segnalazione al National Fraud Intelligence Bureau. Anche quando il singolo caso non riceve un seguito individuale, le segnalazioni contribuiscono a individuare le reti criminali e a prevenire nuove vittime.
La polizia locale
Per minacce immediate, molestie o ricatti via WhatsApp:
Emergenza: 999 se sei in pericolo immediato
Non emergenza: 101 per segnalare minacce, ricatti o molestie
Porta le stampe di tutti i messaggi, i dati degli account e le richieste ricevute.
La segnalazione a WhatsApp
- 1. Apri la chat con chi ti sta truffando
- 2. Tocca il nome del contatto in alto
- 3. Scorri in basso e scegli "Segnala contatto"
- 4. Indica il motivo
- 5. Blocca il contatto
Banche e carte
Se hai inviato denaro:
Bonifico: contatta subito la banca. Gli istituti britannici aderiscono al codice sulle frodi da pagamento autorizzato, che in alcuni casi prevede il rimborso.
Carta di credito o debito: segnala immediatamente all'emittente. Puoi avere tutela ai sensi della Section 75 per le carte di credito o attraverso il chargeback per quelle di debito.
Il tempo conta: segnala entro ventiquattr'ore per avere le migliori possibilità di recupero.
La Financial Conduct Authority
Per le truffe negli investimenti, segnala alla FCA:
Online: fca.org.uk
Telefono: 0800 111 6768
La FCA mantiene elenchi di segnalazione delle operazioni fraudolente note e si coordina con le autorità.
Come proteggerti
Verifica sempre l'identità
- Chiama la persona a un numero che già conosci, non a quello da cui ti ha scritto
- Fai una videochiamata per una conferma visiva
- Fai domande a cui solo la persona vera saprebbe rispondere
- Verifica con altri familiari l'emergenza dichiarata
Non inviare mai denaro sulla sola base di un messaggio WhatsApp, per quanto convincente sembri.
Impostazioni della privacy
- Foto profilo: "I miei contatti" o "Nessuno"
- Info: "I miei contatti" o "Nessuno"
- Ultimo accesso: "Nessuno"
- Stato: "I miei contatti"
- Posizione in tempo reale: condividila solo temporaneamente e con contatti specifici
- Gruppi: "I miei contatti", per impedire agli sconosciuti di aggiungerti
La verifica in due passaggi
Impostazioni, Account, Verifica in due passaggi, Attiva.
Crea un PIN di sei cifre richiesto quando il tuo numero viene registrato su WhatsApp. Impedisce il furto dell'account anche a chi ottenesse il codice di verifica.
I segnali da riconoscere
- Richieste di denaro inattese, anche da contatti noti
- Pressione ad agire subito senza verificare
- Occasioni di investimento troppo belle per essere vere
- Richieste di codici di verifica, PIN o password
- Saluti generici senza il tuo nome
- Errori di grammatica e ortografia
- Rifiuto di parlare al telefono o in video
- Numeri sconosciuti che dicono di essere amici o parenti
Buone abitudini
- Non comunicare mai i codici di verifica a nessuno
- Non aprire link inviati da contatti sconosciuti
- Verifica l'identità prima di agire su qualsiasi richiesta
- Informati in modo autonomo su qualsiasi proposta di investimento
- Tieni WhatsApp aggiornato
- Usa un codice di sblocco robusto sul dispositivo
- Attiva il blocco biometrico su WhatsApp, dove disponibile
Se sei già stato truffato
Le azioni immediate
- Interrompi il contatto: blocca subito e non rispondere più.
- Segnala: ad Action Fraud, alla polizia e a WhatsApp.
- Banca e carte: contattale con urgenza se hai inviato denaro o fornito dati di pagamento.
- Documenta tutto: screenshot, messaggi, dati degli account e cronologia dei fatti.
- Avvisa i contatti: se il tuo account è stato compromesso, avverti che non inviino denaro sulla base di messaggi che sembrano tuoi.
- Cambia le password: su WhatsApp e su ogni account potenzialmente compromesso.
Il recupero del denaro
- Codice sulle frodi da pagamento autorizzato: se sei stato indotto ad autorizzare un bonifico, puoi avere diritto al rimborso. Contatta subito la banca.
- Section 75: gli acquisti con carta di credito entro determinate soglie godono di tutele aggiuntive nei confronti dell'emittente.
- Chargeback: le operazioni con carta di debito possono essere stornate se il bene o il servizio non è stato ricevuto.
- Attenzione ai termini: le procedure hanno scadenze precise, quindi muoviti il prima possibile.
Ti serve un supporto specializzato?
Il nostro team ha risolto migliaia di casi. Chiedi assistenza riservata adesso.
Il ricatto via WhatsApp nel Regno Unito
Il ricatto su WhatsApp e la sextortion sono reati gravi nel diritto britannico.
Il quadro normativo
- Blackmail: punito dalla sezione 21 del Theft Act 1968, con pena massima di quattordici anni.
- Malicious Communications Act 1988: la sezione 1 punisce le minacce inviate per via elettronica.
- Communications Act 2003: la sezione 127 copre i messaggi offensivi o minacciosi trasmessi attraverso reti di comunicazione elettronica.
Se stai subendo un ricatto via WhatsApp, non hai commesso alcun reato. Il reato lo commette chi ti ricatta, e la legge britannica offre tutele solide.
La risposta immediata
- 1. Interrompi la comunicazione: non rispondere, non trattare, non pagare
- 2. Documenta con cura: screenshot del profilo, dei messaggi e delle richieste
- 3. Rivolgiti alla polizia: chiama il 101 o recati in una stazione con le prove
- 4. Segnala ad Action Fraud: con il modulo online
- 5. Cerca supporto: rivolgiti a servizi specializzati
I servizi professionali di risposta al ricatto offrono assistenza immediata mentre segnali alle autorità.
La rimozione dei contenuti
Se immagini intime vengono pubblicate o minacciate:
- Segnala subito a WhatsApp
- Chiedi la rimozione a qualsiasi sito che ospiti il materiale
- Presenta richieste di rimozione dai risultati di Google
- Valuta le vie legali, compresi i provvedimenti d'urgenza
- Rivolgiti a un solicitor esperto di abuso di immagini intime
Nel Regno Unito la condivisione di immagini intime senza consenso è punita dalla sezione 33 del Criminal Justice and Courts Act 2015.
Risorse per chi vive nel Regno Unito
- Action Fraud: 0300 123 2040
- Citizens Advice: consulenza gratuita su truffe e diritti dei consumatori
- Victim Support: linea di assistenza attiva 24 ore su 24, 0808 16 89 111
- National Cyber Security Centre: indicazioni sulla sicurezza online
- Take Five: campagna contro le frodi finanziarie, takefive-stopfraud.org.uk
Restare aggiornato
Chi truffa cambia tattica di continuo:
- Segui Action Fraud sui social per gli avvisi più recenti
- Iscriviti agli avvisi sulle truffe delle associazioni dei consumatori
- Consulta gli aggiornamenti del National Cyber Security Centre
- Controlla periodicamente gli elenchi di segnalazione della FCA
Non sei solo
Le truffe su WhatsApp colpiscono ogni giorno, con perdite economiche ingenti e un danno emotivo pesante. Conoscere gli schemi più diffusi, usare le impostazioni di sicurezza giuste e sapere come segnalare attraverso i canali ufficiali ti permette di proteggere te stesso e la tua famiglia.
Ricorda che una persona in buona fede capirà benissimo se vuoi verificare la sua identità prima di inviare denaro, e che gli enti pubblici non trattano pratiche né fanno minacce via WhatsApp. Nel dubbio: chiudi, esci e verifica per conto tuo.
Se sei stato truffato, segnala subito per aumentare le possibilità di recupero e per aiutare a evitare che altri ci cadano. Non provare vergogna: queste truffe sono costruite bene, e segnalare è essenziale perché chi le mette in atto risponda delle proprie azioni.
Per un aiuto immediato in caso di ricatto o minacce via WhatsApp, chiama i servizi di emergenza se sei in pericolo e rivolgiti a servizi specializzati per un'assistenza riservata 24 ore su 24, che comprende conservazione delle prove, rimozione dei contenuti e raccordo con le autorità.
Chi ha scritto l'articolo
Team Altahonos
Il team Altahonos è composto da specialisti in sicurezza informatica e gestione della reputazione online, con una lunga esperienza nel contenimento delle minacce digitali e nelle strategie di rimozione dei contenuti, al fianco di privati e aziende che vogliono proteggere la propria presenza digitale.
Risorse correlate
La fiducia di migliaia di persone
Based on 443+ verified reviews
